Guida Slow Wine 2021 arriva in veste rinnovata e green

Domenica 4 ottobre è stata presentata la nuova Guida Slow Wine 2021, nel corso della Milano Wine Week.

L’edizione di quest’anno, curata da Fabio Giavedoni e Giancarlo Gariglio, è ancora una volta una garanzia per la promozione e la conoscenza del vino italiano.

Dal 7 ottobre sarà disponibile sul sito di Slowfood editore, mentre dal 14 in tutte le librerie; i soci Fisar la riceveranno a casa con la tessera 2021.

Più green e più digital

La Guida Slow Wine 2021 appare fortemente rinnovata sia a livello grafico che contenutistico. La struttura generale è stata riorganizzata per garantire una leggibilità più immediata.

Le difficoltà dei mesi di lockdown sono state un ostacolo per gli incontri con i produttori per la guida. Tuttavia, i collaboratori sono riusciti ad ottenere comunque un risultato completo e ricco, grazie a visite virtuali e un format di domande. I due curatori hanno affermato: «Un tale cambiamento si è rivelato un’opportunità per offrire un ulteriore servizio al lettore: ben 940 schede sono corredate da un QR code che rimanda ai video delle visite virtuali condotte dai collaboratori».

E quindi, da quella che sembrava una difficoltà, è emersa una novità che permetterà quest’anno a tutti i lettori di accedere virtualmente alle cantine.

Altrettanto importante è la svolta green della Guida grazie alla copertina 100% sostenibile, stampata su carta ecologica CRUSH Uva, realizzata a partire da scarti di uva di lavorazioni agro-industriali. Anche a livello grafico appare rinnovata grazie al lavoro di The World of Dots.

Continua la collaborazione con Fisar

Fisar si conferma tra i partner della Guida Slow Wine. Gianni Longoni, tesoriere Fisar, ha preso parte, in rappresentanza della nostra associazione, alla presentazione di domenica e ha confermato la soddisfazione di questa collaborazione, che quest’anno assume ancora più valore. Si è espresso in modo molto positivo sulla svolta green, sottolineando l’impegno di Fisar:

«(…) anche Fisar ha una visione sempre più green del sommelier, sempre più sostenibile: coincidenza vuole ad esempio che ad una Guida 2021 rinnovata nell’utilizzo di questa versione che adotta carta riciclata dall’uva, anche Fisar è intervenuta nella sua rivista Il Sommelier scegliendo carta riciclata. Ma altri progetti in questa direzione prenderanno sicuramente forma.»