FISAR glossario

A

Affinamento


Fase che segue la fermentazione, durante la quale il vino si trasforma, diventando più equilibrato e interessante. Durante la fase di affinamento il vino può essere riposto in contenitori di legno per accelerare la trasformazione ed ampliare la gamma dei sentori.

Ampelografia


Materia scientifica che riguarda la ricerca, lo studio, la classificazione delle varietà dei vitigni. Anche sui disciplinari di produzione dei vini è presente un capitolo che indica le caratteristiche "ampelografiche".

Annata


Anno della vendemmia delle uve che danno origine al vino. Quando l’"annata" di un vino è presente in etichetta, si dice che il vino è "millesimato".

Autoctono


Originario e tipico di una particolare zona o regione. In campo vitivinicolo si utilizza generalmente per indicare un vitigno tipico di un territorio.

B

Ballon


Bicchiere dalla forma sferica ed ampia che permette al vino una migliore ossigenazione e inoltre di esprimere al meglio i propri profumi.

Brut


Si dice di spumante con zucchero residuo inferiore a 12 g/litro. Si tratta di spumanti genericamente definiti anche “secchi”.

C

Cava


E’ il termine catalano per "cantina". Viene ufficialmente utilizzato per indicare un vino spumante a metodo classico di provenienza spagnola.

Cave


E’ la parola francese che indica "cantina". Si trova spesso sulle etichette dei vini d’oltralpe.

Classico (Attributo di Denominazione)

Attributo di alcune denominazioni d’origine in cui la zona vitivinicola di produzione è limitata (zone vitivinicole più antiche o maggiormente vocate per cultura e tradizione).

Cru


Specifico vigneto, o una sua piccola parte, situato in una zona ben determinata, con particolare vocazione vinicola e quindi con uve di qualità più pregiata. Concetto e termine originario della Francia, sta avendo la sua applicazione anche in Italia in zone di produzione di eccellenza (p. es. Barolo).

D

D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)

Denominazione d'Origine Controllata. Il disciplinare regola la produzione di questi vini (v. Denominazione d’origine, v. Disciplinare). Essere una DOC è una condizione necessaria ma non sufficiente per assicurare la qualità, infatti, molti vini di pregio elevato, avendo caratteristiche diverse rispetto al disciplinare, sono classificati come IGT. 


D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)

Denominazione d'Origine Controllata e Garantita. E' il massimo livello di classificazione per i vini italiani. Una DOCG ha regole più restrittive rispetto alla DOC (rese per ettaro inferiori, zone di produzione di estensione più contenuta minori, ecc.).

Decanter


Caraffa di decantazione, utilizzata per depurare vini molto vecchi da eventuali sedimenti. Spesso in cristallo o vetro molto trasparente, può avere diverse forme.

Denominazione di Origine

È il fondamento normativo a garanzia della qualità del vino. Si tratta di una sorta di certificazione attestante che il vino rispetta tutte le norme, dalla vigna alla bottiglia, contenute nel relativo disciplinare di produzione. Le denominazioni possono essere di due tipi: la DOC ( denominazione di origine controllata ), e la DOCG Denominazione di Origine Controllata e Garantita) che prevede regole e controlli più stringenti ( entrambe le denominazioni sono raggruppate nella DOP) .

Disciplinare


Insieme di regole che stabiliscono l'uvaggio alla base dei vini; le zone e le condizioni di produzione; i criteri di vinificazione, affinamento, invecchiamento, imbottigliamento; il tenore alcolico e le caratteristiche organolettiche del prodotto finale e condizioni di vinificazione.

Dry


Si dice di un vino spumante il cui residuo zuccherino è compreso fra 17 e 35 g/l . Una via di mezzo tra il Brut e il Dolce.

E

Etichetta


Sulla bottiglia identifica il vino e ne fornisce informazioni, sicuramente quelle previste dalle norme. Solitamente in una bottiglia di vino si contrappone alla “retro-etichetta” che può fornire ulteriori indicazioni, anche facoltative, dal produttore.

M

Magnum


Bottiglia con capacità doppia, utilizzata, oltre che per motivi di appeal, principalmente perché nelle bottiglie grandi il vino matura più lentamente e si conserva più a lungo.

Millesimato


Vino sulla cui etichetta è indicato l'anno di vendemmia.

Mosto


Risultato della pigiatura delle uve. È composto in gran parte da circa 80% di acqua, zuccheri e acidi. A contatto con i lieviti (presenti naturalmente sulle bucce) inizia la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcol.

O

Ossidato


Fenomeno che si produce quando un vino entra in contatto con l’aria. Il vino ossidato tende a maderizzarsi, diventando più scuro e perdendo in freschezza.

R

Riserva


Termine che indica quei vini di denominazione con un invecchiamento maggiore, non inferiore ad un minimo stabilito dal disciplinare. 

S

Superiore


Termine che, riferito ad un vino di denominazione, indica un grado alcolico superiore, nel rispetto di quanto stabilito dal disciplinare.

T

Tastevin


Piccola ciotola d'argento o di metallo usata dal sommelier per degustare il vino che dovrà essere servito. In passato era utilizzato per l’effettiva valutazione del vino, in epoca moderna è diventato un simbolo della professione.