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I Sommelier della FISAR Milano a Cooking for Art 2015 in una tre giorni di alta cucina!

 

cooking-for-art-milano-2015-logo

 

Milano – Officine della Torneria, Via Tortona 32
28, 29 e 30 Novembre 2015

I Sommelier della Delegazione di Milano affiancheranno gli oltre 20 Chef stellati e i Maestri Pizzaioli di fama mondiale nel corso dei Cooking Show che si susseguiranno presso il Temporary Restaurant e presteranno supporto agli artigiani del gusto selezionando i vini che meglio si presteranno a essere abbinati ai piatti preparati dai cuochi, nonché degustando e servendo i vini stessi alla giuria e agli spettatori in sala.

FISAR Milano, in qualità di unica associazione sommelier partecipante, sarà inoltre presente all’evento con un proprio stand per fornire informazioni riguardo i corsi e le iniziative promosse dalla delegazione milanese.

Info:  http://fisarmilano.org/i-sommelier-fisar-milano-a-cooking-for-art-2015-in-una-tre-giorni-di-alta-cucina/

 

Ufficio Stampa Nazionale FISAR

 

Volterragusto

VOLTERRAGUSTO
Volterra dal 25-26-31 ottobre e 1 – 2 novembre 2014

XVII Mostra del Tartufo Bianco ed eccellenze del territorio per festeggiare la decima edizione di uno degli eventi clou dell'autunno toscano. Il programma della rassegna Volterra Gusto vede coinvolta la nostra Delegazione storica di Volterra con degustazioni e momenti culturali.

Come ogni anno un momento importante della rassegna – entrato ormai a pieno titolo fra i più attesi ed interessanti per il pubblico finale –  è la consegna da parte del Sindaco di Volterra del Premio letterario Jarro. Il premio riconosce e premia quel personaggio del mondo della comunicazione che, in ambito professionale, si sia distinto per la sua attività di divulgazione della cultura della buona tavola e la cerimonia di consegna avverrà alle ore 18 di Sabato 1 novembre presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori di VolterraQuest'anno il Premio letterario Jarro 2014 è al direttore della nostra rivista Roberto Rabachino.
 

Premio Letterario Jarro 2014 a Roberto Rabachino

 

JARRO è lo pseudonimo di Giulio Piccini, giornalista, critico teatrale del giornale Nazione, buongustaio ed esperto cuoco. Di origine volterrana, fu animatore della vita culturale fiorentina a cavallo fra otto e novecento. Autore di quattro Almanacchi gastronomici, deliziò i cultori della cucina toscana con: "ricette, meditazioni, facezie e storielle culinarie". Questi suoi ricettari divennero in in breve tempo vere e proprie guide per osterie, trattorie, ristoranti e alberghi. Morì con la leggerezza con cui aveva sempre vissuto, mentre saliva le scale della sua abitazione, avendo tenuto fede alle sue stesse parole: "Jarro visse felice e allegro tra i suoi arcigni contemporanei e si adoperò a rendere felici i suoi simili".

Albo d’Oro del Premio letterario Jarro

2002 – Giuseppe Lo Russo, giornalista e scrittore 
2003 – Giuseppe Bigazzi, conduttore e autore televisivo RAI
2004 – Paolo Marchi, giornalista e scrittore 
2005 – Sergio Staino, fumettista, disegnatore e regista italiano
2006 – Antonio Albanese, attore e regista
2007 – Marco Baldini, conduttore radiofonico e televisivo
2008 – Fabio Picchi, Chef e personaggio televisivo
2009 – Marcello Masi, direttore Tg2 RAI
2010 – David Riondino, attore e scrittore
2011 – Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia
2012 – Annamaria Tossani, giornalista televisiva
2013 – Anna Scafuri, giornalista Tg1 RAI
2014 – Roberto Rabachino, giornalista e Presidente Stampa Agroalimentare Italiana

 

Segreteria Nazionale FISAR

 

 

10 Edizione vitignoitalia

 

vitigno italia

In occasione della decima edizione della manifestazione vitivinicola VITIGNO ITALIA, che si terrà a Napoli a Castel dell’Ovo nei giorni 8-9-10 giugno 2014, la Fisar sarà presente con un proprio stand espositivo a cura delle delegazioni di Avellino, Caserta, Comuni Vesuviani – Napoli e Salerno. La manifestazione è patrocinata da Unione Italiana Vini, con la collaborazione di Unioncamere regionale, Regione Campania, Comune di Napoli e coinvolge oltre 200 aziende vitivinicole di tutta Italia. Prevede tre giorni di incontri d’affari, workshop, esposizione e degustazioni..

Programma
Martedì 10 giugno 2014:
– Mattina: Convegno “Questione ambientale e qualità del vino: il valore aggiunto del biologico e le opportunità per le aziende alla luce del PSR” Interverranno: Carlo Iacone (Consigliere Nazionale Fisar) Alfredo Lassandro (Referente per l'agricoltura biologica del Servizio Territoriale di Napoli Direz. Gen.le Politiche Agricole Regione Campania), Pietro Iadanza (Presidente Nazionale Associazione Città del Vino), Maurizio Paolillo (giornalista e co-autore del libro Il vino “naturale"), Vito Amendolara (presidente dell'Osservatorio Regionale sulla Dieta Mediterranea), Ugo Baldassarre (giornalista), aziende produttrici di vino biologico.

– Pomeriggio: Alle 14.30 Il vino biologico raccontato dall’azienda San Salvatore di Giungano (SA)
Alle 15.30 Lo stato delle sperimentazioni sui vitigni autoctoni minori della provincia di     Avellino, a cura della UOD 15 del Servizio Territoriale di Avellino Direz. Gen.le Politiche Agricole Regione Campania.
Dalle 16.30 alle 18.30 Fisar presenta "Visioni in rosa, l'interpretazione al femminile del vino" con le rappresentanti femminili delle aziende in degustazione: Villa Matilde, Alepa, Sorrentino, Cantine Astroni, Tenuta Pepe, Donnachiara.

Vai al sito ufficiale

Biennale del Gusto – Slow Wine 2014 – 26/29 ottobre 2013

logo-gusto

Slowine2014

Sabato 26 ottobre 2013
Biennale del Gusto – Torneo Divinando – Trofeo Carpené Malvolti

Alle ore 10.00 presso la Sala Fisar si svolgera la  finale del Torneo Divinando – Trofeo Carpenè Malvolti.
Un evento di notevole rilievo e di piacevole competizione a cui partecipano sei squadre di Sommelier (le migliori d’Italia, dopo le selezioni eliminatorie Regionali e Zonali): Firenze, Roma, Livorno,Varazze, Treviso e Venezia, che si cimenteranno con domande, richieste di abbinamento cibo-vino, riconoscimento di vini “celati”, simulazioni di servizio. Alla squadra vincitrice il prestigioso Trofeo Carpené Malvolti.

Biennale del Gusto – Presentazione della guida Slow Wine 2014 – anteprima nazionale 
Alle ore 10,30 presso l'Auditorim, conferenza di presentazione a cura di Slow Food Italia 
Venezia è la città della Bellezza, del paesaggio tutelato e del paesaggio tradito, dell’arte e del commercio. La parabola dell’enologia italiana: aperta all’estero e portatrice di valori quali la tutela dell’ambiente, delle colline italiane (così fragili e sotto attacco del cemento). Il vignaiolo quando viaggia è ambasciatore delle nostre ricchezze paesaggistiche e artistiche, non vende semplicemente un prodotto, ma storia, cultura e in definitiva la bellezza della nostra Italia. Relatori: Roberto Burdese presidente Slow Food Italia, Marco Bolasco direttore Slow Food Editore, Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, curatori di Slow Wine, Mario Del Debbio, Presidente Nazionale FISAR oltre a esperti di arte e paesaggio.

Degustazione Slow Wine 2014 – Alle ore 15,00 – area Slow Food
Nello spazio dedicato a Slow Food, tutti gli appassionati di vino avranno la possibilità di gustare i vini che hanno ottenuto un premio sulla nuova edizione di Slow Wine. Grandi vini, Chiocciole, Vini Slow, Vini Quotidiani, bottiglie e monete, tutti i vini premiati da degustare e commentare. 

Per tutta la durata della manifestazione (dal 26 al 29 ottobre)  il servizio dei vini sarà stato affidato alla professionalità e competenza dei Sommelier del Coordinamento FISAR Italia Nord Est capitanati dal Delegato di Treviso Roberto Donadini sotto la supervisione del Responsabile Nazionale dei Sommelier FISAR Luigi Mastrocicco.

Prezzo: Soci Slow Food e FISAR € 40; non soci € 45.  
Nel prezzo d’ingresso è anche compresa una copia della guida Slowine 2014 e il costo di ingresso a Gusto (del valore pari a euro 15).

Sito web Biennale del Gusto clicca qui

Sito web Programma Biennale del Gusto clicca qui

Sito web Slow Wine clicca qui

Una Masterchef per i Sommelier: Tiziana Stefanelli al Congresso Fisar

NeSi preannuncia veramente un grande Congresso quello che si aprirà a Roma venerdì 11 ottobre e che vede riuniti i soci della Fisar provenienti da tutta Italia.
Grande protagonista della serata più importante dell'evento Fisariano la vincitrice della seconda edizione di Masterchef Italia Tiziana Stefanelli (nella fotografia). L'avvocato romano, che ha conquistato la vittoria nel popolare programma sky sbaragliando un'agguerrita concorrenza, regalerà agli amici della Fisar una ricetta originale tratta dal suo libro da poco uscito nelle librerie "Avvocato in cucina".  Gli ospiti della cena di gala avranno modo, oltre che di assaggiarla praticamente in esclusiva visto che Tiziana non ha un ristorante dove andarla a trovare, di seguirne la preparazione nel Cooking Show effettuato in diretta nel corso della serata. Tiziana, che oltre ad amare la cucina è una grande appassionata anche di vini, accogliendo l'invito degli organizzatori, si è dichiarata entusiasta di poter presentare un suo piatto per un pubblico così importante e così particolare come può essere quello dei Sommelier.

Nella sua esibizione sarà supportata dallo chef Andrea Dolciotti, proprietario del ristorante Inopia a Roma, cuoco raffinatissimo e mastro di mille segreti, che riprodurrà il piatto a tutti i commensali presenti.

 

Con Tiziana Stefanelli la Fisar cala un poker gastronomico di assoluto livello in questo evento romano.

Ospite della manifestazione lo chef Alessandro Circiello, Presidente Fed. Cuochi del Lazio e vicepresidente Euro Toques Italia. Circiello è stato per due anni ospite dell'importante programma RAI1 La Prova del Cuoco condotto da Antonella Clerici.

Ad aprire il congresso, Venerdì 11 ottobre, toccherà ad Antonello Magliari che accoglierà i congressisti nel suo ristorante nel cuore di Roma Il Grappolo d'oro.

Sabato sarà la volta di Antonio Ciminelli chef dell'Osteria Fontana Candida a deliziare il palato dei sommelier della Fisar coadiuvato dalla collaborazione di Slow Food Lazio con una selezione di prodotti tipici territoriali.

La chiusura del congresso Domenica a Tuscania sarà affidata invece a Rossano Boscolo che per l'occasione aprirà le porte della sua Boscolo Etoile Academy, senza ombra di dubbio la più prestigiosa scuola di cucina per professionisti oggi operante in Italia.

Ufficio Stampa Nazionale FISAR

 

All’interno del Congresso Nazionale della FISAR si svolgerà un importante Convegno con tema “Il vino in cucina”

IL VINO IN CUCINA
BOSCOLO ACADEMY – Teatro Il Rivellino di Tuscania
Domenica 13 ottobre 2013 – ore 11

Interventi

Mario Del Debbio
Presidente Nazionale Fisar
Saluto di benvenuto ed introduzione

Sara Cordara
Nutrizionista – Specialista in scienza dell’alimentazione
L'apporto calorico del vino

Filippo Parmigiani
Enologo – Enogastronomo
Le trasformazioni del vino in cottura

Nicola Masiello
Presidente Emerito e Ambasciatore Fisar
Il Sommelier tra sala e cucina

Rossano Boscolo
Chef e Patron Boscolo Academy
Lo chef tra cucina e sala 

Programma completo del Congresso Nazionale:
http://www.fisar.org/wp-content/uploads/2013/08/programma_congresso.pdf

 

 

Montalcino contro il femminicidio e per le donne e il territorio

Premio Casato PrimeE’ Linda Laura Sabbadini  la Prima Donna 2013, colei che ha rivelato, con un’indagine ISTAT del 2006, l’enorme numero di donne colpite nel corpo e nell’anima in Italia: 6.700.000 oggetto di violenza fisica o sessuale, altri tre milioni che hanno subito violenze psicologiche. Una sofferenza sommersa fino a quel momento sottostimata perché spesso sconosciuta persino alle famiglie delle vittime mentre solo il 7% dei casi viene denunciato alle forze dell’ordine. Quasi solo i femminicidi, con il ritmo agghiacciante di uno ogni due giorni e mezzo, conducono i colpevoli in carcere. 

Dati che sconcertano e trovano una prima risposta nel Decreto Legge approdato in Parlamento alla fine di agosto. Un mondo di violenze in stridente contrasto con la campagna del Brunello  dove il vino è << sigillo d’amore, mai di odio e  violenza, offerto a tutti dalle mani sapienti delle donne>> è scritto nella dedica della Sabbadini a Montalcino. Qui ha sede la cantina tutta femminile “Casato Prime Donne”, che promuove il Premio, e da qui le giurate Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione riaccendono i riflettori sul dramma diffuso e antico delle donne abusate, stimolando gli interventi concreti e una maggiore presa di coscienza collettiva.

Il Premio Casato Prime Donne opera anche nella valorizzazione del territorio dove nascono i vini  Brunello e Orcia dando riconoscimenti ai contributi più significativi nei settori del giornalismo e della fotografia.  Fra i vincitori 2013 alcuni dei  nomi più autorevoli in Italia. 

Vince il Premio Casato Prime Donne per il giornalismo a firma femminile Fiammetta Fadda, con l’articolo intitolato “L’italiana che scala l’hit parade della vigna”, pubblicato su “Panorama” in cui parla di Gaia Gaja produttrice di Barbaresco e di Brunello e dodicesima nella lista delle donne del vino più importanti del mondo. Il pezzo esemplifica in modo vivace la sfida italiana alla vette dell’enologia mondiale. 

Il premio del Consorzio del Brunello è andato a Emanuele Scarci per l’articolo, di taglio economico, “L’export spinge il vino italiano”, del “Il Sole 24 ore” che spiega come le spedizioni all’estero abbiano compensato gli effetti della crisi in Italia ed anche il Brunello abbia raddoppiato in soli 5 anni il suo business verso gli Stati Uniti. Un trend all’aumento dei valori e al calo dei volumi che sembra accomunare il mercato interno e l’export.  

Ernesto Gentili e Enzo Vizzari, con l’articolo “Settebello” pubblicato nel settimanale “L’Espresso” hanno vinto nella sezione “Io e Montalcino” . Il pezzo tratteggia sette nuovi guru della tavola italiana. L’enotecario fiorentino con una bottiglieria inimitabile, il macellaio che fa impazzire i gourmet giapponesi, il produttore di vino con 25 generazioni alle spalle … il vignaiolo di Montalcino che è divenuto una leggenda. Quest’ultimo è Franco Biondi Santi recentemente scomparso.

La miglior fotografia dei territori dei vini Brunello e Orcia è stata scelta via web da persone di tutto il mondo. Una giuria più che rappresentativa dell’immenso numero di wine lovers che ammirano le straordinarie armonie di questa campagna. Il vincitore Andrea Rabissi ( www.montalcinonet.com del 15.06.2013) ha scelto di fotografare il paesaggio all’alba quando le colline sembrano apparire dalla nebbia come per magia.  

L’immagine sarà esposta in permanenza nella “Sala Ilda Bartoloni” del Casato Prime Donne a Montalcino insieme alle foto dei vincitori delle precedenti edizioni.

Una targa è stata consegnata a MontalcinoNews per l’opera giornaliera di comunicazione del territorio a un anno di distanza dal premio “Casato Prime Donne” ricevuto lo scorso anno.

Del Premio Casato Prime Donne rimane in modo permanente a Montalcino un altro elemento significativo, le dediche delle vincitrici fissate su blocchi di travertino, disposti lungo un sentiero meditativo che attraversa i vigneti di Brunello. Accanto a ciascuna di esse c’è l’istallazione di un artista toscano. La frase di Linda Laura Sabbadini è accompagnata dall’opera “Punti di vista” di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi.

Durante la cerimonia di premiazione e la successiva cena alla Fattoria del Colle di Trequanda, 3 novelle di Giovanni Boccaccio, magistralmente drammatizzate da laLut, collettivo di ricerca e produzione teatrale, mostrano come settecento anni fa la violenza sulle donne avesse esattamente gli stessi caratteri.

Le Prime Donne

2000 Francesca Sanvitale – scrittrice

2001 Paola Capriolo – scrittrice

2002 Marta Morazzoni – scrittrice

2003 Carla Fracci – etoile della danza

2004 Kerry Kennedy – attivista dei diritti umani

2005 Congregazione delle missionarie del S. Cuore di Gesù

2006 Volontarie del Telefono Rosa

2007 Frances Mayes – scrittrice

2008 Josefa Idem  – atleta

2009 Ilaria Capua – virologa

2010 Samantha Cristoforetti – astronauta

2011 Carla Fendi – stilista di moda e mecenate della cultura

2012 Maria Carmela Lanzetta – Sindaco di Monasterace (RC)

 

Nella fotografia due delle cinque sommelier della Delagazione Valdichiana a servizio

Notizia inviata da Nicola Masiello – Presidente Emerito FISAR

 

 

Con la Fisar di Treviso la vendemmia è una faccenda di buon…senso!

 

vendemmiaLe mani sfiorano i grappoli carichi di acini succosi, rotondi, vellutati. Si sente il ticchettio delle forbici che separano i grappoli dal tralcio. Difficile resistere al profumo inebriante di quelle dolci gocce di nettare che sfuggono alla polpa se solo si stringe un po’ più forte tra le dita. E così un acino qua e uno là finisce in bocca per essere assaporato appieno. La natura si ammira con gli occhi ma si coglie sfiorandone i contorni, sentendone il profumo e assaporandone il gusto.

Così quella che si terrà domenica 15 settembre all’azienda agricola Le Manzane di San Pietro di Feletto sarà una vendemmia speciale. A raccogliere i pregiati grappoli di Prosecco Docg insieme alla famiglia Balbinot e alla sua squadra di cantina ci saranno i non vedenti e gli ipo-vedenti dell’associazione UICI, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione provinciale di Treviso, accompagnati dai sommelier della FISAR di Treviso.

L’uva raccolta quel giorno seguirà un percorso particolare. Sarà vinificata e spumantizzata, quindi le bottiglie prodotte verranno completate con un’etichetta scritta in Braille e dedicata all’ UICI. Successivamente Le Manzane si occuperà della vendita delle bottiglie e una parte del ricavato sarà devoluta proprio all’ UICI.

«L’idea è nata dopo una cena al buio organizzata dall’Associazione Fisar che ha coinvolto i non vedenti  – spiega Ernesto Balbinot, titolare dell’azienda Le Manzane – Noi abbiamo fornito lo spumante per la serata e ci siamo chiesti “se i non vedenti possono servire la cena, sono anche in grado di cogliere l’uva?” Glielo abbiamo chiesto e ci hanno risposto di sì, anzi, qualcuno è già abituato a vendemmiare l’uva del proprio vigneto di a casa. Così nasce questa vendemmia che vede ancora una volta insieme i non vedenti e i sommelier fisar di Treviso». E la cantina Le Manzane, che rinnova il suo impegno con la solidarietà.

Dopo la mattinata di raccolta dell’uva, ci sarà una ghiotta merenda offerta dalla cantina.  

Notizia inviata da Roberto Donadini della Delegazione di Treviso

Ufficio Stampa Nazionale FISAR

 

Editoriale del Presidente pubblicato sulla rivista / Luglio 2015

Giorgio Pennazzato

“Prosecco o Champagne?” Questo è il tema di un incontro che ho tenuto di recente presso lo Slow Theater ad EXPO 2015 Milano. Aldilà delle ovvie diversità di natura enologica, il quesito stava ad indicare anche un diverso stile di vita: “prosecco” è il simbolo della persona giovane, briosa, frizzante, amante del sociale, “champagne” sta a indicare più il tipo classico, ancorato alle nobili tradizioni, ligio ad un rigido disciplinare. E mi veniva spontaneo rapportare questo binomio alla nostra FISAR, trovandovi la coesistenza di un carattere e dell’altro. Infatti vi sono personaggi, riti e manifestazioni solenni, legati all’etichetta e alla tradizione, assieme alle nuove leve, desiderose di innovare e progredire. E così deve essere.

E’ noto dalla scienza di Analisi transazionale che il nostro comportamento è legato a tre “figure”: quella del Genitore, fatta di regole, di “si può o non si può”, di indicazioni etico-morali; quella del Bambino, fatta di istinto, di creatività, di fantasia (si ricordi la poetica del “fanciullino” presente nel Pascoli); e poi quella dell’Adulto (nel nostro caso si pensi alla conduzione del CN), che simile ad un “auriga” deve stimolare o frenare, a seconda del caso, questo o quel “cavallo”. Sono entrambi importanti e in Fisar li ritrovo, come già espresso: c’è il radicamento alla nobile tradizione fisariana, c’è la spinta verso lo sviluppo e l’evoluzione alla pari coi tempi. Purtroppo può capitare, come è successo, che un cavallo imbizzarrito, rompa le redini e galoppi per conto suo, verso altra scuderia: sono cose che accadono, ma che lasciano l’amaro in bocca.

Per passare ora dalle enunciazioni ai fatti concreti, andiamo a descrivere alcuni aspetti della nostra vita associativa. Per valorizzare il primo aspetto (il radicamento alla tradizione), il CN ha riportato la Segreteria Nazionale al giusto ruolo che le compete, inserendola nel pieno delle attività associative, rendendola partecipe dei Consigli Nazionali, per consentire il passaggio immediato dalle delibere dei Consiglieri alla conseguente realizzazione. Un bel grazie dunque all’intesa armonica raggiunta dall’ attuale Segretario Nazionale e dal Responsabile della Segreteria (vedasi anche altro articolo su tale argomento, in questo numero). Continua la nostra partecipazione alla Consulta Nazionale del Vino: il prossimo incontro è fissato per il primo di luglio, quando questo articolo sarà già passato alla pubblicazione; pertanto il resoconto dell’evento e del programma che verrà ivi deciso, figurerà nel prossimo numero della rivista. Ho raccolto inoltre l’emozione di tanti nostri Soci che, visitando Expo 2015, hanno trovato a mescere i vini pregiati del Padiglione Italiano principalmente Sommelier FISAR: un giusto ringraziamento va dunque al Delegato di Monza che si è dato tanto da fare per ottenere questo splendido risultato. E per finire questa prima serie di esempi, cito il piacere e la soddisfazione di ritrovare nel palinsesto di EXPO 2015, ogni lunedì, un relatore Fisar ad intrattenere “the people” su temi enoici.

Passando invece agli eventi e progetti più rivolti al futuro, troviamo FUMOIR, una iniziativa già presentata a Bologna, ripresa e ridefinita negli standard fisariani, ora in via di decollo, per promuovere Fisar in abbinamento alla “degustazione” del sigaro. Abbiamo ripreso in mano il progetto di Workshop e Minicorso in lingua inglese, non ancora passato dalle parole ai fatti, per condurlo a maturazione e lancio per il prossimo autunno. Cito infine un partenariato di rilievo: Fisar è stata scelta dal CINEAS-Politecnico di Milano per partecipare alla creazione di un Master dedicato all’alimentazione e in particolare al vino. I contatti col mondo universitario proseguono pure con Pegaso, l’Università telematica che annovera migliaia di iscritti ai suoi corsi, con la quale stiamo portando avanti la creazione di una sezione dedicata sempre al vino.

Questa è la realtà di Fisar, una realtà che affonda le proprie nobili radici nel passato, ma che protende nuovi rami e foglie rigogliose verso il futuro.

Giorgio Pennazzato
Presidente Nazionale FISAR
presidente.nazionale@fisar.com 

 

Articolo di prova

Articolo di prova

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